
La Nudità dell’Anima
# A teatro di sé stessi
di Armando Zoff (Jivan Sahi)
In un mondo fatto di maschere, che le persone indossano per aderire ad un codice decretato come rispettabile ed opportuno, arriva la penna dissacrante di Armando: uno squarcio, la potenza del gesto che strappa un velo.
Il libro ci accompagna verso un fondamentale atto di umiltà di fronte all’esistenza, in senso etimologico: scendere fino alla nuda terra, all’humus su cui facciamo germogliare le nostre credenze e in cui radichiamo le nostre vite. Umiltà diventa quindi consapevolezza delle radici da cui cresce il nostro albero, per non perdere il contatto con l’importanza di scegliere su quale terreno stare.
Il tempo non esiste in quanto tale; esso è l’unità di misura della mente, un sistema adottato dall’umanità per organizzare il mondo del fare e trovare rifugio in esso. In realtà esiste solo l’Adesso ed esistiamo solo Adesso. Tutto il resto, riducendo all’osso ogni possibile interpretazione del possibile, è una “sega mentale” che ci impedisce di vivere appieno l’unica cosa che davvero esiste: questo attimo di eternità da vivere liberi.
La quotidianità della stragrande maggioranza degli individui è matematicamente organizzata nel solo mondo del fare e delle cose, in modo da sfuggire al contatto con la propria interiorità e non correre il rischio di ritrovarsi nudi e silenti di fronti a sé stessi. La libertà è uno stato esistenziale, un “modus vivendi” in cui non c’è mai nessun preventivo permesso da dover chiedere a chicchessia prima di porre in essere la propria volontà, è uno stato della mente in cui si è capaci di scegliere come se si fosse soli al mondo senza alcun legame affettivo, e poi, da quella condizione di indipendenza assoluta, saper scendere di un gradino e pianificare la propria esigenza con coloro con cui si è scelto di condividere la propria intimità.
Armando Zoff (Jivan Sahi)

Armando Zoff nasce a Cesenatico nel 1962.
A vent’anni fugge dal suo borgo natio e vive appassionanti esperienze attorno al mondo. I lunghi periodi vissuti a Parigi, in Thailandia e tanti altri luoghi sono il grande serbatoio a cui attinge nella sua attività di scrittore: anni in cui la sua vita errabonda si è fusa con una marea di individui e situazioni, formando un capitale esperienziale unico.
Appassionato di misticismo, spiritualità, psicologia del profondo, ha partecipato a decine di corsi di formazione e seminari in tali ambiti, e per sei intensissimi anni è stato allievo di una eccezionale insegnante di psico-spiritualità. Questo grande corpo di sapienze ricevute, fuso con gli incontri di migliaia di persone e le loro confessioni più profonde, lo hanno portato ad inglobare nella sua coscienza le infinite modalità di funzionamento della mente umana e i tanti modi con cui possiamo superare noi stessi e i nostri limiti.
Oggi Armando è uno scrittore che dona la sua anima al mondo. Le sue opere sono memoir esistenziali intrisi di erotismo, misticismo, spiritualità e psicologia del profondo, ma contengono anche riflessioni sociologiche e politiche, perché la trasformazione interiore e la ribellione nei confronti della società dei bisogni indotti, passano attraverso tante vie, di cui nessuna esclude l’altra. Opere autobiografie senza veli che scardinano il senso comune di percepire le cose e mirano alla meta più grande dell’essere umano: la libertà di essere sé stessi.
Ha fondato e conduce la casa editrice Alto Voltaggio. E’ un facilitatore esperto nella relazione d’aiuto e nei percorsi di consapevolezza, e svolge consulenze individuali e di gruppo, sia di persona che online.